la parola al Moschettiere 

di Lorenzo Gioli


L'AMERICA DI TRUMP

Caro Direttore,

ho letto con grande interesse gli articoli del Moschettiere sulla politica italiana, ma la mia domanda si discosta un po' da questi argomenti. Andando dall'altra parte dell'oceano, volevo chiedere la tua opinione riguardo agli Usa. Pensi che quello di Donald Trump sia un governo riuscito? Sta facendo ciò che gli americani speravano, sta portando l'America nella giusta direzione? Ha rispettato le promesse fatte in campagna elettorale, riportando l'America di nuovo al primo posto ("Make America great again!")? Per finire, pensi sia necessario, o accadrà, che l'Italia prenda esempio da tale politica?

Luca, Fucecchio, 21 giugno

Caro Luca,

innanzitutto ti ringrazio per aver posto l'attenzione su un argomento di cui, fino ad ora, non avevo avuto modo di parlare: l'America di Donal Trump. Prima di risponderti, mi corre però l'obbligo di fare una premessa: se fossi stato un cittadino americano, alle elezioni presidenziali del 2016, quelle che vedevano la Casa Bianca contesa tra Donald Trump e Hillary Clinton, molto probabilmente non avrei votato. Ma sono certo che se avessi dovuto scegliere il meno peggio, avrei votato per Trump. E per un motivo molto semplice: Trump non mi piace, ma coloro che lo dipingono come un analfabeta o un fascista mi piacciono ancor meno. Infatti, trovo che la demonizzazione dell'avversario - come ha di recente scritto sul Corriere Angelo Panebianco in riferimento a Salvini - non faccia altro che accrescerne il successo e la popolarità. Inoltre, se al governo fosse andata la Clinton, gli Stati Uniti avrebbero avuto una politica estera speculare a quella di Obama, che da un punto di vista geo-politico non ha giovato né all'Italia né all'Europa in generale. Tanto per dirne una, fu Obama ad appoggiare la guerra in Libia, alla quale seguì un aumento esponenziale degli sbarchi dal Nordafrica sulle nostre coste. Il problema dell'immigrazione clandestina esplose proprio in quel momento.

Ma veniamo alla tua domanda: come si sta comportando Trump? Da quando governa lui, l'economia americana va a gonfie vele. Forse perché Donald ha portato al 15% l'aliquota fiscale applicata alle imprese. <Il taglio fiscale più grande e la riforma fiscale più ampia nella storia del nostro Paese>, ha detto il Ministro del Tesoro americano. Salvini, dopo la sua recente visita alla Casa Bianca (per la quale è stato sbeffeggiato dai media), ha annunciato di voler applicare la politica fiscale di Trump anche qui in Italia. Il che rappresenterebbe un fatto positivo, sennonché il nostro Paese ha già investito i soldi, ottenuti in deficit dopo il braccio di ferro con la Ue alla fine dell'anno scorso, nella realizzazione di riforme tanto inutili quanto costose come Reddito di Cittadinanza e Quota 100. E non mi pare che il nostro Paese sia nella condizione di avanzare ulteriori richieste. Se la Lega non si fosse alleata con il M5S, tutto questo non sarebbe mai accaduto. Anzi. Forse ora avremmo una tassazione più equa. Quelle di Salvini sono lacrime di coccodrillo. Chi lo ritiene il Trump italiano non stia qui a raccontarcela. Al massimo ne è una pallida imitazione.

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