Un’Italia più green si può fare

di Riccardo Tattini, redattore del Moschettiere

Siamo a giugno, il temuto Covid-19 sembra stia abbassando la sua virulenza, le imprese e le piccole attività provano a riaprire i loro battenti, le auto tornano a circolare sulle nostre strade. Che fine avranno fatto quegli ideali di riduzione delle emissioni entro il 2030? Chi pensa più al problema persistente del riscaldamento globale?

Ebbene qualcuno c'è, perchè con il nuovo decreto rilancio, l'ultimo pubblicato sulla gazzetta ufficiale, sono presenti importanti voci su quelli che sono i due aspetti principali per trasformare questa catastrofe dettata dal virus in una opportunità per rivalutare e riqualificare quello che è l'ambiente in cui viviamo.

Il più abbordabile, e sicuramente anche quelle più usato dai cittadini, è il "bonus bicicletta"; ovvero un incentivo per preferire una bicicletta ad una automobile, soprattutto per chi vive e lavora in una grande città. Il bonus è stato davvero apprezzato dalle persone, in quanto i fondi sono quasi terminati! Questa è davvero un'ottima notizia, perché è l'indicatore che ci comunica quanto la popolazione riesce a cambiare le proprie abitudini verso un ideale "green". Molte persone che usano però la bicicletta abitualmente per recarsi al lavoro, o magari anche solo per fare una scampagnata, si saranno accorte che nella nostra Italia la mancanza di piste ciclabili nei centri storici e nelle strade ad alta percorrenza (dove ogni anno perdono la vita centinaia di ciclisti) è davvero evidente. Speriamo di tutto cuore quindi che il bonus bicicletta sia solo il primo passo di un progetto per trasformare il Bel Paese in un Paese ciclabile, dove le persone possano viaggiare liberamente coscienti del fatto di non inquinare, sentendosi nello stesso tempo più sicure durante il loro tragitto quotidiano.

L'altro tassello molto importante del nuovo decreto è il "bonus ristrutturazione", con il quale si ristruttura la propria casa senza spendere nemmeno un centesimo! Il mondo delle costruzioni è sicuramente il primo ambito con cui un Paese può e deve ripartire a seguito di una grande crisi, ma non solo, perché è anche quell'ambito che riesce davvero a fare la differenza nel concetto di "green". Ristrutturare la propria casa, non significa solo modificare il layout interno o rimodernare l'esterno! Ristrutturare una casa significa anche, e soprattutto, migliorarne le capacità energetiche e la salubrità degli ambienti interni, facendo uso delle apparecchiature di nuova tecnologia come pannelli solari o fotovoltaici ed impianti di aerazione forzata, i quali garantiscono un minor impatto sull'ambiente ed un drastico miglioramento dell'abitabilità interna. Con questi bonus che lo Stato ci ha messo a disposizione, abbiamo davvero la possibilità di migliorare la nostra salute e quella del nostro pianeta. L'esperienza che traiamo da questo periodo di chiusura per il virus, non dobbiamo assolutamente mettercela alle spalle bensì utilizzarla come motore di miglioramenti continui, in favore di una politica più ecofriendly che porti al benessere di ogni cittadino e di tutta la Terra.