Torna l'Educazione Civica: un piccolo passo per la scuola, un grande balzo per l'Istruzione

di Francesco Michelini

Dal 12 di settembre e per qualcuno anche prima fra le ore del nuovo orario scolastico si troverà una nuova materia: Educazione Civica. Comincio a rassicurare gli animi di alcuni di voi, che già stanno pensando di stare un'ora in più a scuola o di poter perdere ore "sacre" per noi studenti come Ginnastica, che questa nuova materia, con tanto di voto in pagella, occuperà un'ora alla settimana, togliendo spazio ad altre materie. Molto probabilmente potrebbe essere un'ora in meno di Italiano ma è possibile che vari in base all'argomento da trattare. L'insegnamento sarà affidato a docenti abilitati all'insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche se no verranno selezionati alcuni insegnanti per ogni sezione . Ma quali saranno gli argomenti che verranno trattati durante gli anni?

Il programma è molto vario e fra gli argomenti principali ci saranno: Costituzione e legalità, Educazione alla cittadinanza digitale, educazione all'ambiente e alla salute, Educazione Stradale, Agenda 2030 dell'ONU sullo sviluppo sostenibile, Diritto e Normative del Lavoro e valorizzazione del patrimonio culturale. Si studieranno anche l'inno e il Tricolore.

Ma in tutto ciò mi sono chiesto perché potrebbe essere un grande passo in avanti? L'Educazione Civica oltre a formare una coscienza civica nello studente che ritorna sempre utile ed importante, riuscirà forse a risolvere pure problemi di cui si è parlato poco. Gli studenti dopo il ciclo di studi saranno più informati sulle realtà che li circondano, proiettandoli con più sicurezza nel mondo del lavoro e nel mondo della politica e dell'attualità che coinvolge tutti noi. Darà la possibilità a noi studenti di crearci con maggiore informazione e indipendenza una nostra idea su provvedimenti politici. Tutto ciò probabilmente comporterà anche una diminuzione dell'astensione di voto che negli ultimi anni è stata sempre in continua crescita. Chi sa, magari potrebbe anche portare un po' di crescita a business fondamentali che sono in calo: come la vendita dei giornali? Non escludiamo che qualche ragazzo studiando Educazione Civica a scuola cominci ad interessarsi di più all'attualità e abbia il piacere di informarsi maggiormente su un determinato argomento leggendo un giornale, o che direttamente a scuola durante quest'ora venga chiesto di comprare un quotidiano per commentare qualche articolo in classe o direttamente come compito a casa. Insomma è di sicuro una grande novità e un grande passo in avanti nell'istruzione, ora però bisogna sperare che queste ore non vengano sciupate e vengano assegnate ad insegnanti competenti in materia così da valorizzare al massimo le opportunità che può dare questa materia.