Roma-Milan: giallorossi tornano alla vittoria, rossoneri vicini all'oblio

di Eugenio Passaghe

Il big match della nona giornata è stato, sicuramente, quello disputato domenica 27 ottobre alle 18.00 tra Roma e Milan, vinto per 2-1 dai giallorossi nello stadio Olimpico. La partita preannunciava spettacolo e divertimento, ma soprattutto risposte positive da entrambe le squadre; da un lato troviamo un Milan che deve confermare il bel gioco mostrato contro il Lecce cercando però di strappare punti importanti per classifica e morale, dall'altro c'è una Roma con ben otto giocatori indisponibili a cui serve trovare la vittoria per dimenticare i quattro pareggi consecutivi, Europa League compresa.

L'inizio della gara dimostra le difficoltà delle due squadre, che sembrano impaurite e senza idee chiare, nei primi trenta minuti non ci sono grandi occasioni, molto palleggio orizzontale da parte dei rossoneri che cercano di far male dalle fasce, per lo più sinistra dove Theo Hernandez è in uno stato di forma eccellente. La Roma tenta di ferire il Milan attraverso dei contropiedi sterilizzati dalla difesa avversaria ma, è l'attaccante bosniaco Edin Dzeko che sugli sviluppi di un corner sblocca la partita al 38' minuto. Il centrocampista milanista Kessie perde la marcatura e così sulla spizzata del compagno Mancini, Dzeko insacca la palla in rete. Il primo tempo si chiude a ritmi bassi con un'ottima occasione da gol per la Roma, sciupata da Pastore.

L'intervallo della gara serve a mister Pioli per dare carica ai suoi che entrano in campo col piglio giusto, pur subendo un nuovo pericolo su palla inattiva in cui il difensore della Roma non trova la porta. Al 55' minuto si riapre il match, Theo Hernandez riesce ha realizzare il suo secondo gol in sere A, sfruttando il traversone del neo entrato Calabria che sostituisce un disastroso Andrea Conti. Il pareggio non dura a lungo, infatti 3' minuti più tardi è il giovane talento giallorosso Zaniolo a firmare il 2-1 finale, grazie ad un errore clamoroso di Calabria. L'inerzia della partita cambia, il Milan con i subentrati cerca il pareggio, la Roma aspetta le avanzate rossonere e attacca con dei contropiedi veloci. La gara si conclude con la vittoria dei padroni di casa dopo cambi, ammonizioni e varie occasioni non sfruttate da ambe le parti.

La partita fornisce tanti spunti per commentare la prestazione delle due squadre. Partendo dalla Roma, troviamo undici giocatori con ottime qualità uniti nel combattere l'avversario. La differenza la fa sicuramente il centravanti bosniaco che è in formissima e non perde un contrasto aereo, inoltre a centrocampo Zaniolo e Pastore sono molto ispirati garantiscono buone prestazioni. I giallorossi vincono quindi meritatamente, sfiorando più volte il 3-1 e regalano sensazioni positive per il futuro, tenendo conto dei tanti infortunati che torneranno a disposizione di Fonseca.

Capitolo diverso è il Milan, una squadra che ha cambiato allenatore dopo sole sette giornate perciò in fase di costruzione. Il match delinea il giocatore su cui puntare, ovvero Theo Hernandez, la certezza che è Gigio Donnarumma e cosa va sistemato, quindi, la fascia destra di Conti\Calabria\Suso e l'atteggiamento degli altri giocatori, come Kessie, Biglia, Leao o Paquetà..La sconfitta su misura contro la Roma all'Olimpico non è una cosa grave, gravi sono le cinque sconfitte in nove partite, sconfortanti sono le innumerabili ingenuità che portano al perdere palla troppe volte, al prendere gol evitabili e al subire sempre le palle inattive. La mano di Pioli che si era vista contro il Lecce non si è vista a Roma dove il Milan ha avuto poche idee. I tifosi milanisti sono stanchi di questi anni bui e non vedono la luce in fondo al tunnel, ma sperano sempre in una rinascita della propria squadra.