Il diritto di decidere

di Lorenzo Gioli

Non scaricherò la App Immuni. Il mio è un atto di ribellione o, come si sarebbe detto una volta, di disobbedienza civile. Oggi Marco Pannella avrebbe compiuto novant'anni, eppure ciò per cui ha combattuto rimarrà negli annali della storia repubblicana: dalla battaglia per la legge sul divorzio a quella per la legalizzazione delle droghe leggere passando per la campagna (stavolta meno condivisibile) a favore dell'aborto. Sono convinto che, dopo aver combattuto insieme a pochi altri il regime delle intercettazioni e dei magistrati politicizzati, Marco Pannella si sarebbe opposto anche al tracciamento delle persone tramite un'app lesiva della privacy.

Molti paragonano il controllo governativo sulle nostre vite ai dati che noi cediamo per usufruire dei servizi che utilizziamo tutti i giorni: a cominciare dalle ricerche Google. Perché siete disposti a dare informazioni ai giganti del web e non al vostro governo? Semplice: Google sfrutta i dati per razionalizzare i risultati di ricerca o al massimo con fini pubblicitari. Il governo, invece, può prolungare l'uso di Immuni fino a data da destinarsi. Se è vero, come sostengono alcuni studiosi, che la pandemia durerà tra il sì e il no per uno/due anni, come posso essere sicuro che questa app sia questione di pochi mesi? Chi sancirà la fine dell'emergenza sanitaria? Chi mi dice che i miei dati non verranno sottratti oltre la presunta data di scadenza (Il 31 dicembre)?

Il Presidente del Consiglio mi risponderebbe che si tratta di un'applicazione su base volontaria, anche se per essere efficace almeno il 60% della popolazione dovrebbe scaricarla. Ora, premesso che i diritti civili sono importanti almeno quanto il diritto alla salute e che la lotta al Coronavirus spetta in primo luogo alla gestione del governo, emerge un dubbio di altra natura. Pensiamo alle intercettazioni: ascoltando le conversazioni dell'intercettato i Pm riescono indirettamente ad udire anche le parole del suo interlocutore. Chi mi garantisce che, magari tramite bluetooth, il governo non possa monitorare anche i movimenti di chi la app non ce l'ha?

Comprendo la preoccupazione dei tanti che, vivendo nelle regioni più colpite dal Covid, scaricheranno Immuni. Rivendico semplicemente il diritto di decidere. Userò la mascherina, terrò la distanza di sicurezza ed eviterò gli assembramenti per proteggere la mia salute, ma soprattutto quella degli altri. Voglio però poterlo fare senza il controllo di nessuno. Tantomeno quello di Conte e Casalino.