Breve storia di un segreto

Tutti noi abbiamo sentito parlare dei Servizi Segreti italiani, ma come è in realtà articolato questo organo della repubblica?

Signori miei, non c'è niente da fare. Ogni volta che i nostri Servizi Segreti tornano alla ribalta della cronaca non è mai per una allegra chiacchierata davanti ad un the. Spesso anzi questo organo regala all'opinione pubblica scandali ogni volta di dimensioni non indifferenti, come del resto l'ultimo in ordine di tempo (magari ora che esce l'articolo ce ne sarà un altro): una presunta affiliazione dei nostri nel cosiddetto Russiagate, che è stato una vera spada di Damocle per il governo U.S.A. di Donald Trump. Ma noi non parleremo degli scandali, né degli atti con cui grazie ai nostri Servizi siamo stati salvati da pericoli incombenti, come vuole il caso del Colpo Borghese, tentativo di colpo di Stato sventato nel 1970. Quindi Copasir; meglio Co.Pa.Si.R: Comitato Interparlamentare per la Sicurezza della Repubblica. Organo che controlla i Servizi Segreti Italiani. Questo comitato è in sostanza la "garanzia" per il Parlamento che i Servizi Segreti siano controllati dalla Repubblica e non da se stessi. I Servizi Segreti sono invece tutto ciò che sta dietro al Copasir. Sicurezza interna, esterna, spionaggio, controspionaggio. Tutto concentrato nel Sistema di Informazione per la sicurezza della Repubblica, con a capo la Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' interessante notare come i nostri Servizi Segreti siano sempre rimasti alle strette dipendenze degli Stati Uniti d'America, nonché da essi fatti creare e controllati. In qualità di alleati, certo, ma spesso in maniera poco chiara o addirittura illecita. E' il caso di varie operazioni volte al fine di destabilizzare l'opinione pubblica italiana, vedi Operazione Gladio, che furono attuate dal secondo Dopoguerra in poi. Gli Stati Uniti vedevano infatti nel nostro paese, e specialmente nel suo partito comunista (all'epoca il più forte del Blocco Occidentale), una minaccia all'equilibrio Europeo. La prima azione da parte dei servizi segreti statunitensi nei confronti dell'Italia sarà niente meno che la creazione della C.I.A. al fine di scongiurare la vittoria dei comunisti in Italia, con la conseguente adesione del nostro paese al Blocco Orientale. Sempre discorrendo su questo argomento i nostri servizi segreti sono stati creati dagli U.S.A. e sono pertanto legati alla N.S.A. (intelligence statunitense), con l'obbligo di cedere informazioni d'intelligence agli ultimi. Con il Patto Atlantico (N.A.T.O) i nostri Sevizi sono stati avvantaggiati da questo scambio di informazioni di intelligence, che permette di sventare una gran parte degli attentati terroristici. Ora, sempre con questo fine (paragoniamolo al mission statement di una multinazionale del petrolio che dice di voler rendere il mondo un posto poco inquinato) gli Stati Uniti hanno creato, negli anni '90 la rete ECHELON. Alzi la mano chi ha mai sentito questo nome. Io prima di oggi no. Proviamo così: "programma di spionaggio di massa volto al controllo totale delle comunicazioni". Ahh adesso vedo un po' di mani. Ebbene si. Echelon, in francese "scaglione", non è una scogliera della Normandia, ma un programma che, come ho detto, consiste nel monitoraggio costante e dormiente delle telecomunicazioni mondiali. Come? Presto detto: le stazioni Echelon sono situate nei nodi principali dei passaggi dei cavi sottomarini, nei quali vi è tutto: Internet, telefono, messaggi.

Non volete essere intercettati dalle stazioni poste sui cavi e di conseguenza usate comunicazioni satellitari, radio o elettromagnetiche? Bene, Echelon intercetterà tutto questo mediante sistemi di antenne preposte a questo utilizzo. Un sistema informatico o bot provvederà a analizzare tuttte queste informazioni, analizzando voce, testi (anche delle e-mail), immagini e scovando mediante un algoritmo (più o meno) preciso i messaggi potenzialmente inviati da terroristi. Il che significa che se io scrivo ad un mio cugino che vive a New York "hey ho visto la nuova valigia di Manhattan (quella che mi hai portato), è una bomba!". Il mio messaggio sarà sicuramente passato per Echelon (tutti gestori telefonici sono obbliigati a farlo), che avrà trovato le parole chiave "valigia", "Manhattan", e "bomba" nel mio messaggio, potenzialmente scritto da un attentatore. Di conseguenza vengo inserito nelle liste di "potenziali terroristi" e solo dopo rimosso con la voce "errore". Ma il mio mssaggio, qualunque sia, è stato registrato, letto e schedato. Ma i nostri servizi segreti cosa c'entrano in tutto questo? Abbiamo detto che tutto ciò è dell'NSA, non del Copasir. Ma abbiamo anche detto che Copasir e NSA sono molto legati tra loro e, dulcis in fundo, l'Italia è il primo paese al mondo per basi USA e NATO (a controllo USA) installate sul suolo nazionale. Sono circa 111 (non ho messo un 1 di troppo) le basi statunitensi, tra stazioni radio, uffici logistici, basi navali e dell'Air Force sul nostro suolo. Nove sono le basi degli Stati Uniti in Italia Il secondo paese in Europa per numero di basi USA e NATO è la Germania, con all'incirca 70 basi. Quindi concludo questo articolo con la consapevolezza di quale sia l'influenza degli Stati Uniti sul nostro sistema di intelligence. Pertanto al prossimo scandalo mi lamenterò con l'NSA. 

                                                                                                                                                  di Nicola Strambio de Castilla