Ramos: il difensore "Galacticos"

di Marco Veroni

Oggi, 30 marzo 2020 compie gli anni uno dei giocatori più forti di questa generazione, considerato tra i migliori difensori al mondo, e tra i più forti di sempre, stiamo parlando di Sergio Ramos García, capitano del Real Madrid e della Nazionale spagnola.

Ramos nasce a Camas, un comune spagnolo situato in Andalusia, il 30 marzo 1986 da due genitori appassionati di calcio: la madre Jose Marìa infatti è una tifosa del Real Madrid, il padre Paqui invece tifa per il Manchester United.

Nonostante i genitori però Sergio per tutta l'infanzia preferisce la corrida e spera un giorno di intraprendere la carriera da torero, i genitori però ritenendolo un sport troppo rischioso cercano di dissuaderlo; come da lui stesso dichiarato, sarà fondamentale per il suo ingresso nel mondo del calcio suo fratello maggiore Rene, oggi suo agente.

Nel 1996, a 10 anni, Sergio entra nelle giovanili del Siviglia, squadra della quale è tifoso, e ci resta fino al 2002, anno in cui viene promosso nella squadra B: il Siviglia Atlètico.

Nella sua prima e unica stagione (2002-2003) scende in campo per 26 partite segnando 2 gol, prima di essere promosso in prima squadra.

Nel Siviglia Ramos resta due anni nei quali fa il suo esordio nella Liga, il 1° febbraio 2004, e colleziona 39 presenze e 2 gol; giocando con gli andalusi il ragazzo suscita l'interesse del Real Madrid che lo acquista nel 2005 per 27 milioni di euro.

Ramos esordisce nel Real il 10 settembre 2005, acquisendo subito un ruolo fondamentale nel club, inizialmente come terzino destro e successivamente da difensore centrale, ruolo in cui verrà spostato da Carlo Ancelotti e dove diventerà tra i migliori difensori del pianeta.

Grazie al suo approdo alle merengues Ramos inizia a riempire la sua bacheca con una serie interminabile di successi e trofei: con il Real Madrid, vince 4 campionati spagnoli, 4 Supercoppe Spagnole, 2 Coppe del Rey, 4 Champions League, 3 Supercoppe Europee e 4 Mondiali per Club,; alcuni di questi trofei vinti pure grazie alla firma dello stesso Ramos, come la Champions League 2014 giocata contro l'Atletico, nella quale segna il gol del momentaneo 1-1 al 93', o quella di due anni dopo, vinta sempre contro l'Atletico in cui con una sua rete apre le marcature.

15 anni fantastici, 15 anni da Galacticos, coronati da 640 presenze, 91 gol, 15 trofei e la fascia di capitano ereditata da Casillas nel 2015, e non è ancora finita...

Per quanto riguarda la Nazione spagnola con la quale ha esordito il 26 marzo 2005 a 18 anni, e della quale è capitano dal 2016 (fascia ancora una volta ereditata da Casillas) e primatista di presenze, ben 170, arricchite da 21 gol.

Ramos è stato protagonista del periodo d'oro della Roja capace di trionfare agli europei del 2008 e 2012 e ai Mondiali in Sudafrica del 2010, primo storico trionfo per le furie rosse

Da oltre 10 anni Ramos è al vertice del calcio Mondiale, considerato da molti il miglior difensore al mondo capace di vincere tutto con club e Nazionale grazie a alle sue caratteristiche che gli permettono sia di essere un giocatore versatile, può infatti giocare come difensore centrale, oltre che come terzino destro e come centrocampista davanti alla difesa; sia di essere uno tra i difensori più prolifici, grazie alle sue qualità tecniche che lo hanno portato a essere il rigorista principale di Real e Nazionale, e alla sua abilità nel gioco aereo.

Ramos è però anche conosciuto per essere un grande leader nonché un giocatore carismatico e dal carattere deciso; tutte queste caratteristiche hanno portato Carlo Ancelotti a paragonarlo a Paolo Maldini, nel 2014.

È però proprio il suo carattere, assieme alla sua aggressività ad essere anche il suo più grande difetto: Ramos è stato più volte descritto come un giocatore troppo violento e i suoi dati sulle espulsioni ne sono una prova: è il giocatore più ammonito nella storia della Liga, della Champions League e della Nazionale spagnola, e quello con più espulsioni nella storia di Liga Spagnola e Champions League, in tutta la sua carriera Ramos ha totalizzato ben 26 espulsioni.

Questi dati sommati al suo carattere e al suo atteggiamento non molto corretto, ne fanno un giocatore non sempre amato alle tifoserie avversarie, e spesso fischiato, come accaduto nel 2017 in occasione della partita tra il Real Madrid e l'ex squadra di Ramos: il Siviglia.

Ramos è stato spesso accusato anche di giocare sporco, come quando ad esempio nell'andata degli ottavi di finale della Champions League 2019, essendo diffidato e con la squadra in vantaggio per 1-2 in trasferta contro l'Ajax si fece ammonire: in questo modo avrebbe saltato il ritorno, che pensava essere una passeggiata per i compagni, e sarebbe stato presente, senza cartellini per i quarti di finale; per sfortuna di Ramos però i lancieri rimontarono al Bernabeu e vincendo 1-4 eliminarono il Real.

Tutti questi dati fanno sì che Ramos, sia uno dei giocatori più stimati e disprezzati allo stesso tempo, nel panorama calcistico internazionale.

Dare un giudizio definitivo su di lui è difficile perché sebbene sia spesso scorretto e violento in campo, non si possono ignorare i numeri e il palmares, per questo ritengo che Sergio Ramos a 34 anni sia ancora il miglior difensore al mondo.