Patrick Day, un grande campione

di Mario Pizzoli

Patrick Day, giovane pugile, nato ad Hempstead il 9 agosto 1992, ha perso il match più importante: quello con la vita. Il 27enne superwelter è deceduto a seguito di una lesione cerebrale subita durante il match con Charles Conwell. Alla decima ripresa Conwell mette a segno quattro colpi, uno più preciso dell'altro, che colpiscono in pieno volto Day. Ma il quinto colpo è stato fatale. Conwell, infatti, colpisce con un potente gancio sinistro il pugile di Hempstead che cade a terra perdendo i sensi. L'arbitro, Celestino Ruiz, interrompe immediatamente l'incontro e un team medico sale sul ring per verificare le condizioni di Day che appaiono sin da subito critiche.

Il pugile è stato poi trasportato in ospedale dove è stato sottoposto ad un intervento. Esattamente quattro giorni dopo l'incontro, Lou di Bella, promotore del match tra pesi superwelter della Winstrust Arena di Chicago, ha dato la terribile notizia.

Conwell - subito dopo l'incontro - aveva lanciato una campagna social con l'hastag #prayforpatrickday, affermando: "Non volevo che ti capitasse questo, volevo solo vincere. Se potessi tornare indietro lo farei. Ho pensato di lasciare la boxe, ma so che non è quello che avresti voluto. Ho deciso di andare avanti e di lottare per un mondiale. Sarai la mia motivazione ogni giorno"

Professionista dal 2013, Patrick Day aveva vinto il campionato ibf nel 2019. Da dilettante, ha vinto 75 volte su 80 incontri. Un risultato assai significativo. Da professionista, aveva dominato il campionato WBC Americans nel 2017.