Mondializzazione Polonia Under 20: fallimento o successo?

di Francesco Ippoliti

Iniziata il 23 maggio, questa competizione per l'Italia è stata un'esperienza indimenticabile, piena di vittorie e anche di sconfitte nell'ultima fase del torneo (le ultime 2 partite). Gli azzurrini di Nicolato non hanno affatto deluso, anzi, ci hanno fatto sentire fieri di essere Italiani: i ragazzi sono stati formidabili, con prestazioni ad alti livelli e costanti con la concentrazione durante il torneo. La squadra ha iniziato la ventiduesima competizione a Gdynia, città portuale che si affaccia sul mar Baltico, vincendo 2 a 1 contro il Messico.

L'Italia, piena di speranza di poter avere una buona posizione in questi mondiali o addirittura vincerli, vengono incontro ad un altro avversario temibile, l'Ecuador. Una partita sofferta e piena di azioni molto confuse che non portavano a nulla, ma dopo un ora e mezza, gli azzurrini vincono anche questa partita, arrivando primi nel girone con 6 punti dovendo ancora affrontare i nipponici, secondi nel girone con 4 punti.

Control il Giappone, gli azzurrini non danno il meglio di loro, infatti la partita finisce con un pareggio, ma poco importa perché si sono qualificati agli ottavi: primo obbiettivo raggiunto.

L'Italia una volta agli ottavi si gioca il tutto per tutto contro i padroni di casa, i polacchi, gli azzurri dopo aver giocato un secondo tempo incredibile, vincono con il gol di Pinamonti, una promessa del calcio italiano, su calcio di rigore.

Sulle ali dell'entusiasmo l'Italia affronterà l'ennesima squadra ai quarti di finale: il Mali. La concentrazione dei ragazzi e le tattiche di Nicolato rendono la partita un gioco da ragazzi, vincendo 4-2.

Le vittorie degli azzurrini finiranno qui, perché in semifinale contro l'Ucraina, i nostri perderanno.

Una partita incredibile con un primo gol dell'Ucraina nel primo tempo, gli azzurri ci credono e al 92' Scamacca segna, ma il VAR vede un fallo sull'attaccante Ucraino prima del gol e annulla. l'Italia U20 non vincerà neanche la sfida successiva contro l'Ecuador, altri semifinalisti, per il terzo e quarto posto. Quarta in un mondiale pieno di avversari molto forti e temibili, gli Italiani non hanno deluso le aspettative dei tifosi e lo stesso Nicolato parla non di una sconfitta, bensì di una spinta a fare meglio nei prossimi mondiali. Personalmente ho trovato un Italia spettacolare giocare un calcio di alto livello, con la speranza di poter vedere un Italia così spettacolare anche a Qatar 2020. Questo mondiale mi ha reso fiero ancora una volta di essere Italiano e spero lo abbia fatto anche con voi.