Conte bis: ecco chi sono i nuovi ministri

di Matteo Mello Grand 

Come ben saprete lo scorso 4 settembre 2019 Giuseppe Conte ha annunciato chi lo affiancherà nel consiglio dei ministri. Nella nuova squadra di governo sono presenti nomi importanti sia dei grillini che dei DEM come Luigi di Maio, Alfonso Bonafede, Paola de Micheli e Lorenzo Guerini.  Vediamo chi sono i nuovi componenti dell'esecutivo dal più rilevante al meno noto.  

 
Presidente del Consiglio: Giuseppe Conte. Già presidente nello scorso governo tra M5S e Lega, Conte è un avvocato e professore universitario.  È molto vicino al M5s tantoché alle elezioni del 4 marzo era il papabile ministro della pubblica amministrazione nella squadra di governo presentata da Luigi di Maio il 3 Marzo.   

Ministro dell'economia e finanze: Roberto Gualtieri. Eurodeputato del PD, Gualtieri è uno dei fondatori del Partito Democratico. È laureato in lettere moderne e ha svolto un dottorato in scienze economiche. L'attuale ministro ha già ricoperto diversi incarichi in Europa, quindi vanta di una grande fiducia a Bruxelles.       

Ministro degli Interni: Luciana Lamorgese. Già capo di gabinetto del Viminale con Alfano, è poi diventata prefetto di Milano. Un tecnico.
  
Ministro degli Esteri: Luigi Di Maio. Capo politico del M5S, ex ministro del lavoro, ex ministro dello sviluppo economico ed ex vicepremier. Di Maio è considerato il braccio destro del prossimo Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.  

Ministro della Difesa: Lorenzo Guerini. Deputato del PD, è laureato all'università cattolica del Sacro Cuore in scienze politiche. Nei suoi incarichi possiamo ricordare maggiormente l'amministrazione della città di Lodi come sindaco e della provincia di Lodi come suo presidente. Guerini ha già avuto un'esperienza nell'ambito della difesa durante la presidenza del COPASIR (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica).

Ministro delle Infrastrutture: Paola De Micheli. Deputata del PD, Paola de Micheli è stata sottosegretario del Presidente del Consiglio e del ministro dell'economia e finanze. La neo ministra è inoltre l'attuale vicesegretario del PD, è il volto del partito più importante nel governo. Si è laureata all'università cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze politiche.                         

Ministro della Giustizia: Alfonso Bonafede. Già ministro della Giustizia nello scorso governo, Bonafede è uno dei "BIG" del Movimento 5 stelle. È laureato in giurisprudenza e ha poi tenuto un dottorato di ricerca in diritto privato.

Ministro dell'Istruzione: Lorenzo Fioramonti. Laureato in filosofia, Fioramonti è un professore di economia. Già sottosegretario al ministero dell'istruzione nello scorso governo, è iscritto al Movimento cinque stelle.

Ministro della Famiglia: Elena Bonetti. Docente Universitario e iscritta al partito democratico. Elena Bonetti ha studiato all'università degli studi di Pavia ottenendo una laurea in matematica.

Ministro dell'Ambiente: Sergio Costa. Già ministro dell'ambiente nel governo Conte I, Costa è stato per anni un membro dell'Arma dei Carabinieri arrivando al grado di generale di brigata e ricoprendo il ruolo di comandante regionale Carabinieri Forestale Campania. Laureato in scienze agrarie, Costa simpatizza il M5S.

Ministro dello Sviluppo Economico: Stefano Patuanelli. Attuale capogruppo del M5S in Senato, Patuanelli si è laureato in ingegneria edile presso l'università di Trieste.Ministro del Lavoro: Nunzia Catalfo. È la donna ideatrice del Reddito di Cittadinanza, è iscritta la Movimento cinque stelle ed è da ormai due mandati senatrice.

Ministro dell'Agricoltura: Teresa Bellanova. Sindacalista fin da ragazza, Teresa Bellanova è una senatrice italiana. È stata anche stata deputata e ha ricoperto il ruolo di viceministro del ministero dello sviluppo economico Carlo Calenda e sottosegretario di stato del ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Ministro della Salute: Roberto Speranza. Ex membro del PD e ora uno dei dirigenti di Liberi e Uguali, Roberto Speranza sostituirà Giulia Grillo al ministero della salute. È laureato in scienze politiche.

Ministro per il Sud: Giuseppe Provenzano. Membro del Partito Democratico e laureato in scienze politiche, Giuseppe Provenzano è stato anche consulente dell'ex ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Ministro degli affari regionali: Francesco Boccia. Deputato, ex presidente della V commissione bilancio della camera, docente universitario e membro del partito democratico.

Ministro degli affari europei: Vincenzo Amendola. Ex deputato, Amendola ha anche ricoperto il ruolo di sottosegretario al ministero degli affari esteri. È un membro del Partito Democratico.

Ministro dei beni culturali e turismo: Dario Franceschini. Già Ministro dei beni culturali nei governi Renzi e Gentiloni, Ministro per i rapporti col parlamento nel governo Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri dei presidenti d'Alema e Amato, segretario del PD nel 2009 e ora deputato. Franceschini è attualmente il vicesegretario del PD assieme a Paola de Micheli. E' laureato in giurisprudenza.

Ministro della Pubblica Amministrazione: Fabiana Dadone. Deputato del Movimento cinque stelle nell'attuale legislatura e nella scorsa, è laureata in Giurisprudenza.

Ministero per lo sport e i giovani: Vincenzo Spadafora. Deputato ed ex sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità e ai giovani, nel 2008 viene nominato presidente di Unicef Italia, carica che ricopre fino al 2011. E' un membro del M5S molto vicino a Luigi di Maio.

Ministero ai Rapporti col parlamento: Federico d'Incà. Deputato e questore della camera dei deputati, d'Incà è laureato in economia e commercio

Ministero all'innovazione tecnologica: Paola Pisano. Laureata in economia aziendale e assessore all'innovazione del comune di Torino, Paola Pisano è membro del M5S.

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: Riccardo Fraccaro. Deputato del M5S e questore e segretario della camera dei deputati, Fraccaro è già stato nello scorso governo ministro delle riforme e dei rapporti con il parlamento.

Dunque ecco qui tutti i neo-ministri che, speriamo, facciano un buon lavoro e risollevino l'Italia.