Stati Uniti d'Europa: pro e contro

di Matteo Giordani, redattore del Moschettiere

Come tutti sappiamo, l'Italia è Paese membro dell'Unione Europea, un'organizzazione politica ed economica sovranazionale che ha caratteristiche proprie sia di una federazione, in determinati settori, sia di una confederazione, in altri.

Com'è naturale che sia, vi sono differenti posizioni circa la partecipazione dell'Italia nell'UE, alcune nettamente contrarie, altre particolarmente favorevoli. Tra i suoi più grandi sostenitori vi sono coloro che millantano la nascita di un'entità politica di stampo completamente federale, ossia i cosiddetti "Stati Uniti d'Europa".

Anzitutto, l'istituzione degli "USE" sarebbe conveniente principalmente in ambito economico: in un mondo globalizzato in cui il Pacifico è diventato un importante polo commerciale e gli USA e la Cina affermano sempre più la propria importanza ed influenza, gli Stati Uniti d'Europa potrebbero essere adatti a rendere le nazioni europee ancora più competitive ed influenti di quanto già non siano. Un governo centralizzato e coeso, un unico ambasciatore a fronte dei ventotto attuali, politiche unitarie e risparmio di fondi in diversi settori ne sarebbero il mezzo.

Tuttavia, per quanto concerne la valorizzazione della cultura, della lingua, del folklore dei singoli stati federati, ciò potrebbe rivelarsi un problema. In fondo perché mai dovremmo rinunciare ad una maggiore autonomia e ad una solida identità nazionale? Perché identificarci maggiormente nella bandiera a dodici stelle rispetto al Tricolore?

Perché forse si cercherebbe di raggiungere il benessere dei cittadini, che li si voglia ritenere italiani od europei, qualora si riuscisse realmente a sopperire agli ingenti costi di cui i singoli stati membri dell'UE, maggiormente autonomi, si devono far carico odiernamente. Oppure perché sarebbe forse opportuno assecondare un mondo globalizzato ed avere una visione più aperta dello stesso, guardandone gli aspetti positivi, rischiando però di andare contro alle proprie radici e alle proprie origini, perdendo allora una propria identità.

Pertanto i vantaggi sarebbero sicuramente molti, ma altrettanti gli svantaggi, e non si può dire con certezza se i primi possano superare i secondi, rendendo rispettivamente gli Stati Uniti d'Europa convenienti o altamente dannosi.

Al momento l'unica soluzione è impegnarsi nella collaborazione con gli altri stati membri dell'UE per un futuro migliore, svolgendo la nostra parte e ricordandoci di rimanere sempre aperti, ma al contempo critici e realisti, a nuove alternative e possibilità.